Inps: una guida in 7 passi in soccorso dei pensionati

La Guida è pubblicata sul sito Internet (menu “Inps comunica”) scaricabile in formato pdf, ma è stata resa disponibile anche per il personale degli URP e del Contact Center e per gli intermediari dell’Istituto – che rappresentano i principali canali di accesso ai servizi per gli utenti più fragili, non avvezzi all’utilizzo delle tecnologie informatiche – quale strumento di supporto consultabile e stampabile per informare ed orientare gli utenti.

LA GUIDA IN 7 PASSI

1) Hai già il PIN o lo SPID? – Puoi accedere ai servizi online Inps solo tramite codice fiscale e PIN rilasciato dall’INPS oppure con le credenziali SPID. Il primo passo, quindi, è procurarti le tue credenziali. Puoi richiedere il PIN tramite il portale Inps (www.inps.it) attraverso il percorso Menu Contatti>Assistenza>Come Ottenere e gestire il PIN. Puoi trovare informazioni su come ottenere le credenziali SPID accedendo al sito #. In alternativa, puoi ottenere assistenza presso le Sedi Inps.2) Puoi controllare l’importo della tua pensione e le voci che la compongono – Dal menu della pagina iniziale del portale INPS, seleziona Prestazioni e Servizi>Tutti i servizi per accedere, con codice fiscale e PIN o credenziali SPID, al servizio Cedolino pensione e servizi collegati, che ti permette di consultare i cedolini mensili della tua pensione e verificare l’importo lordo che percepisci e le voci che lo compongono. Nella presentazione pubblicata nel portale Inps sono disponibili ulteriori dettagli sulle funzionalità del servizio.

3) Come verificare se hai diritto a trattamenti integrativi della pensione – Dalla pagina iniziale del sito Inps, seleziona il profilo Pensionato, clicca ‘Per orientarsi’ e consulta la scheda ‘Le prestazioni’ collegate al reddito rivolte ai pensionati. Queste prestazioni (ad esempio integrazione al trattamento minimo, maggiorazioni sociali, quattordicesima) possono essere richieste a seconda dell’importo della pensione percepita e del reddito prodotto ogni anno.

4) Se benefici già di una prestazione collegata al reddito, ricordati di dichiarare all’Inps ogni anno i redditi rilevanti con il servizio online Dichiarazione reddituale – RED semplificato – Se percepisci prestazioni collegate al reddito, come ad esempio l’integrazione al minimo, la maggiorazione sociale, l’assegno sociale, la quattordicesima e la pensione di reversibilità, e rientri nei casi in cui sei tenuto per legge a rendere annualmente la dichiarazione reddituale, puoi farlo direttamente con il servizio ‘Dichiarazione reddituale – RED semplificato’. Se non fai la dichiarazione nei termini previsti, per evitare la sospensione e la successiva revoca della prestazione collegata al reddito devi presentare la domanda di Ricostituzione.

5) Come controllare se fruisci delle detrazioni fiscali e se hai diritto ai ‘Trattamenti di famiglia’ – Accedi al servizio online Detrazioni fiscali: domanda e gestione, per verificare tutte le detrazioni fiscali che hai già richiesto, modificare i dati già forniti o chiedere altre detrazioni d’imposta. Il familiare è fiscalmente a carico se il suo reddito annuo lordo non supera i 2.840,51 euro. L’importo della tua pensione può variare anche in relazione alle ritenute fiscali applicate alla tua pensione. Ulteriori dettagli sul servizio sono disponibili nelle schede ‘Dichiarazione di detrazione d’imposta per pensionati residenti in Italia’ e ‘Applicazione delle detrazioni fiscali per pensionati residenti all’estero’ pubblicate nel portale.

6) Verifica se hai diritto alla pensione supplementare o al supplemento di Pensione – Se sei titolare di pensione e hai contributi versati anche nella Gestione Separata o nell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) o se hai continuato a lavorare dopo la pensione versando i contributi, puoi avere diritto alla ‘Pensione supplementare’ o a un ‘Supplemento sulla pensione’ già percepita. Verifica nel sito se puoi presentare la domanda, selezionando la funzione ‘Prestazioni e Servizi’ dalla pagina iniziale e consultando le schede: ‘Pensione supplementare per contribuzione versata alla Gestione Separata’ – ‘Pensione supplementare per contribuzione versata all’AGO’ – ‘Supplemento di pensione per i pensionati che continuano a contribuire’.

7) Se sei residente all’estero, controlla se puoi richiedere l’applicazione delle convenzioni contro la doppia imposizione fiscale – Se sei un pensionato residente in Paesi con cui l’Italia ha stipulato convenzioni contro le doppie imposizioni fiscali e sei in possesso dei requisiti da esse previsti, puoi richiedere all’Inps l’applicazione alla pensione del regime fiscale da esse previsto inviando alla sede che gestisce la pensione il modulo ‘CI531 – EP-I/1 ingl’ (disponibile anche in francese, tedesco e spagnolo) in originale, completo dell’attestazione di residenza fiscale rilasciata dalla competente autorità fiscale estera. Per sapere con quali Paesi l’Italia ha stipulato queste convenzioni e conoscerne il contenuto puoi consultare la scheda: ‘Lavoratori migranti>Approfondimenti>Normativa fiscale residenti all’estero’.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *