Inps: ecco come funzionano i nuovi Voucher

I nuovi voucher saranno di due tipi.

La circolare dell’Inps precisa anche gli importi: il “PrestO” utilizzabile dalle famiglie resta di dieci euro, con un netto che arriva al lavoratore di 8 euro, mentre con i precedenti voucher era di 7,5.

L’istituto spiega altresì che le due forme contrattuali “si differenziano essenzialmente in relazione ai datori di lavoro, alle modalità e ai tempi di comunicazione della prestazione, all’oggetto della prestazione, nonché al regime dei compensi e delle contribuzioni obbligatorie”.

Per il contratto di prestazione occasionale la paga minima è di 9 euro all’ora, ma si dovranno pagare minimo 36 euro, cioè il corrispettivo di quattro ore, anche se quelle lavorate sono di meno. Confermato anche il tetto massimo per l’uso dei voucher: un lavoratore non potrà guadagnare più di 5000 euro all’anno e dallo stesso committente non più di 2500. I valori menzionati si intendono netti, quindi senza contributi, premi e commissioni.

Il lavoratore dovrà confermare sulla piattaforma online di aver effettivamente svolto l’attività, in modo che il committente non possa annullarla in un momento successivo. L’utilizzatore può revocare la prestazione nei tre giorni seguenti a quello dell’attività prevista, nel caso in cui questa non sia svolta. Si tratta di misure prese per evitare gli abusi.

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